Belgium — Senegal: una sfida dai gol annunciati
La notizia più importante alla vigilia era il forfait di Édouard Mendy, portiere titolare del Senegal. Ma quando sono state diramate le formazioni ufficiali, il vero colpo di scena è stato l'assenza di Kalidou Koulibaly, leader della difesa e capitano. Due assenze pesantissime che ridisegnano l'equilibrio di un ottavo di finale già di per sé incerto.
Una difesa senegalese da ricostruire
Mendy non è solo un portiere importante: è il punto di riferimento tra i pali, capace di comandare l'area e neutralizzare conclusioni pericolose. Al suo posto gioca Mory Diaw, un'alternativa di qualità ma senza la stessa esperienza in partite secche a eliminazione diretta. Con Koulibaly fuori, la coppia centrale Seck-Niakhaté dovrà fare i conti con un attacco belga che ha appena trovato la giusta alchimia.
Nella sfida contro la Nuova Zelanda, il Belgio ha dimostrato di aver risolto i problemi di finalizzazione: cinque gol, con Trossard, De Bruyne e Lukaku sugli scudi. Lukaku, titolare dal primo minuto, è il punto di riferimento perfetto per una squadra che ora cerca la profondità e i cross dalla trequarti. Doku e Trossard partiranno larghi, pronti a sfruttare ogni varco lasciato dalla retroguardia senegalese in fase di riorganizzazione.
L'attacco senegalese non starà a guardare
Ma attenzione: il Senegal non è una squadra che si limita a difendere. Anzi, con Mané, Sarr e Ndiaye forma un tridente mobile e veloce, capace di colpire in ripartenza. Contro la Norvegia ha segnato due gol e ha creato problemi per tutta la partita; contro la Francia ha tenuto testa fino all'ora di gioco. Il piano di Thiaw è chiaro: spingere alto, rubare palloni e verticalizzare. Questo volto offensivo, unito alle fragilità difensive di entrambe le squadre, rende l'Over 2.5 una prospettiva più che realistica.
Dal punto di vista tattico, i punti deboli sono evidenti. Il Belgio ha mostrato una certa vulnerabilità sulle palle inattive e sui cross dalla fascia, aree dove il Senegal può far male. Dall'altra parte, i corridoi dietro i terzini senegalesi (Diatta e Jakobs) sono spazi aperti per le incursioni di Doku e le sovrapposizioni di Castagne. Con De Bruyne a dettare i tempi, bastano pochi secondi per trasformare un recupero palla in un'occasione da gol.
Il pronostico è semplice: due squadre che non hanno mai brillato per solidità difensiva in questo Mondiale si affrontano in una partita secca, dove l'istinto di attacco sarà premiato. Il mercato, che quota l'Over 2.5 a 1,85, non ha pienamente recepito l'entità delle assenze senegalesi. Sarà una partita aperta, con almeno tre gol in totale.














