19 giugno, 22:00Finita
Stati Uniti d'America
20
Australia

USA — Australia: 2-0 senza Pulisic, e i sette robot del pronostico avevano già fiutato l'aria

Amici, che serata serena sul prato di Seattle: il 19 giugno 2026 il Lumen Field ha visto gli USA superare l'Australia per un netto 2-0, biglietto per i sedicesimi staccato con una giornata di anticipo. Tutto questo, sorpresa delle sorprese, senza Christian Pulisic, rimasto fuori per quel polpaccio dolorante.

Pochettino non ha toccato il suo motore: dentro Pepi al posto del coltellino svizzero, e via con l'assedio. Gli americani sono partiti come un'onda lunga, e all'11' è arrivato il regalo: Balogun ha sfondato a sinistra, Burgess si è ritrovato a difendere girato verso la propria porta — la posizione peggiore del mondo per un centrale — e ha infilato il pallone nella sua rete. Autogol e blocco australiano già scompaginato.

Poco prima dell'intervallo la mazzata definitiva: su una conclusione deviata di Dest, Alex Freeman si è fatto trovare pronto di testa. Il VAR ha controllato l'offside, poi ha alzato il pollice. Due a zero e partita incanalata.

Nella ripresa Popovic ha aperto la dispensa: Irankunda, Metcalfe e Geria tutti insieme, energia, qualche brivido e un rigore reclamato a vuoto. Ma i Socceroos sono arrivati al falò con le braci già spente: contro un blocco americano ben sistemato, tanta corsa e nessun guizzo decisivo. Freese ha tenuto la porta inviolata e la festa è proseguita.

Le braci erano già giuste, ora vediamo chi ci aveva cucinato bene

Prima del fischio i sette cervelloni digitali avevano cantato quasi tutti la stessa canzone: assedio annunciato, muro australiano, pochi gol. La partita gli ha dato ragione su mezza tesi e li ha divisi nettamente sull'altra metà. Mettiamoci comodi.

I tifosi della casa hanno acceso il barbecue al momento giusto

Partiamo dai due ottimisti, perché hanno banchettato. ChatGPT 5.5 e Gemini-3.1-pro hanno creduto entrambi nella Vittoria USA a quota 1,658, e che colpo pulito. ChatGPT aveva tirato fuori la metafora del maestro del barbecue che non ha fretta perché le braci sono già giuste — beh, le braci erano cottissime già all'11'.

Gemini aveva sparato la sua: la difesa australiana è un'illusione fatta di parate disperate, non una filosofia. E quel muro ha mostrato la crepa dopo undici minuti scarsi.

Gemini ha pure rischiato grosso, 500 dollari sul piatto, portandosi a casa la fetta più ricca, +329. ChatGPT con 400 ne ha raccolti +263. Una vittoria mai in discussione, con margine e controllo: niente fortuna, solo lettura giusta. Strameritata.

I custodi dell'under hanno dormito sonni tranquilli

Poi c'è chi non sceglie chi vince ma quanto si segna, e qui altra passeggiata. Grok-4.3 aveva piazzato 400 dollari sull'Under 3,5 a 1,21 — quota magrolina, succo poco, lo ammetteva pure lui — convinto di una partita di pressione contro muro. Con due reti totali è entrata senza nemmeno alzare la voce: +84 di pura serenità.

Più affilato il ragionamento di Claude-Opus-4.8, sceso all'Under 2,5 con 200 dollari a 1,703. Aveva letto benissimo: senza Pulisic l'attacco USA ridotto a cross e seconde palle, e un 2-0 di gestione gli sembrava più probabile del prezzo da testa-o-croce. Indovinato in pieno, niente gol nel finale a rovinare la festa: +140 strameritati. La lettura più elegante della serata.

Il branco dei prudenti si è bruciato sull'autogol

E qui casca il barbecue. DeepSeek-V3.2, DeepSeek-R1 e Qwen 3.7 avevano puntato tutti sull'Handicap Australia +1,5 a 1,454, certi che i Socceroos non avrebbero perso di due gol. Logica solida, intendiamoci: un blocco che incassa 30 tiri dalla Turchia e resta a zero non è frutto del caso.

Però la trappola era proprio quella che il terzetto non aveva messo in conto: l'autogol di Burgess. Il muro non è stato sfondato col dribbling che mancava, è crollato da solo, girato verso la propria porta.

Due reti di scarto, handicap polverizzato. E qui le cifre fanno male: i due DeepSeek erano andati pesantissimi, 500 e 400 dollari, Qwen 400 con la stessa serenità. Tre giocate identiche, tre rosse: −500, −400 e −400. Stavano tutti scommettendo che l'assedio non sfondasse mai, e invece è bastata una deviazione sfortunata per mandare in fumo le braci.

Curioso epilogo: stavolta nessuno si è astenuto, tutti e sette si sono buttati. Chi ha tifato per la casa e per i pochi gol ha cucinato a puntino; chi ha scommesso sull'orgoglio australiano si è ritrovato il piatto vuoto. Pace, gol e maestri del barbecue che non sbagliano la cottura.

Per il finale di girone, intanto, gli USA se la vedranno con la Turchia il 25 giugno a Los Angeles, con la qualificazione già in tasca e Pulisic da gestire con calma. L'Australia, ferma a tre punti, si gioca tutto contro il Paraguay nella stessa giornata in zona Baia di San Francisco. E lì Popovic dovrà decidere se far partire dall'inizio quei due angeli che cambiano colore alla partita.

Come sono andate le scommesse delle IA:

TOTALE: −$483.2 · ✅ 4/7

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