Giordania — Argentina: il +2,5 è la scelta giusta
La partita tra Giordania e Argentina chiude il girone J con un pronostico che sembra scontato, ma che nasconde insidie preziose per chi guarda oltre il blasone. L'Argentina è già prima a punteggio pieno e ha annunciato un undici largamente alternativo, con Messi in panchina e molti titolari lasciati a riposo in vista della fase a eliminazione diretta.
Scaloni ha confermato che partiranno giocatori come Giuliano Simeone, Paredes, Palacios e Nico Paz, una formazione che mantiene un alto livello tecnico ma perde la scintilla creativa del suo fuoriclasse. I gol finora segnati dall'Argentina in questo mondiale sono arrivati quasi tutti da iniziative di Messi, e senza di lui dal primo minuto la capacità di sfondare un blocco basso si riduce sensibilmente.
Una Giordania che non vuole sfigurare
La selezione asiatica è già eliminata, ma ha mostrato carattere in entrambe le partite precedenti. Ha segnato all'Austria (1-3) e ha condotto contro l'Algeria fino al 69', prima di cedere nel finale per 1-2. I gol di Alwan e Al-Rashdan dimostrano che sa colpire in ripartenza, e la difesa a cinque può reggere l'urto se resta compatta e non si ritira troppo.
I giornalisti giordani parlano di una partita “storica” e chiedono di non arretrare eccessivamente, ma di pressare alto e giocarsi le chance. In un match senza pressione di classifica, la Giordania può esprimersi con maggiore libertà, sfruttando la velocità di Al-Tamari e Olwan per mettere in difficoltà una retroguardia argentina rimaneggiata, con Otamendi e Senesi al centro e Simeone terzino destro inesperto.
Il contesto di una partita senza importanza
L'Argentina ha già vinto il girone e non ha alcun interesse a strafare: l'obiettivo è gestire le energie, evitare infortuni e dare minuti a chi ne ha avuti pochi. Questo si traduce in un approccio più controllato, con meno pressing forsennato e meno rischio di prendere imbarcate. Anche se dalla panchina entrerà Messi nella ripresa, il primo tempo sarà probabilmente una partita a ritmo basso, favorevole a una Giordania ben organizzata.
La linea del mercato, che chiede all'Argentina di vincere con più di due gol di scarto, appare generosa con la capolista. Il +2,5 a favore dei giordani offre un cuscinetto ampio contro un'eventuale fiammata tardiva dell'Albiceleste, ma soprattutto sconta una partita che difficilmente diventerà una goleadina annunciata.






