Senegal — Iraq: il divario conta più della classifica
Il Mondiale 2026 regala un faccia a faccia tra due deluse del Gruppo I: Senegal e Iraq si giocano l'ultima possibilità di agganciare un terzo posto utile per gli ottavi. Ma mentre i Leoni della Teranga hanno ancora individualità di alto livello, l'Iraq arriva decimato dagli infortuni e con una difesa che ha già incassato sette reti in due partite. Il pronostico asciutto sulla vittoria senegalese è troppo corto per offrire margine, ma il
Una difesa irachena allo sbando
L'Iraq di Graham Arnold ha mostrato crepe preoccupanti sin dal test amichevole contro il Venezuela (sconfitta 2-0) e poi nelle gare ufficiali: 4-1 contro la Norvegia e 3-0 con la Francia. Il reparto arretrato, per quanto battagliero, non ha la velocità né l'organizzazione per reggere l'urto di attaccanti esplosivi come Sadio Mané, Ismaïla Sarr e il giovane Ibrahim Mbaye. A peggiorare le cose, l'assenza certa di Muhannad Ali e il dubbio sulla presenza di Aymen Hussein (problema agli adduttori) privano l'Iraq del suo principale riferimento offensivo, riducendo quasi a zero la capacità di tenere palla e pungere in ripartenza.
Il Senegal non può accontentarsi
Pape Thiaw ha annunciato una squadra più spregiudicata, con quattro uomini in attacco, perché ai senegalesi non basta vincere: devono farlo con un margine ampio per migliorare la differenza reti e sperare nel ripescaggio tra le migliori terze. Contro una difesa che concede mediamente 3,5 gol a partita, il potenziale offensivo senegalese — anche senza Édouard Mendy tra i pali, ma con un attacco galvanizzato dal gol di Sarr alla Norvegia — può tradursi in più di due reti di scarto. La linea di handicap -1,5 a 1,653 sconta una vittoria netta, ma probabilmente sottovaluta la voragine tecnica tra le due squadre in questo momento specifico.
Se l'Iraq dovesse schierare Aymen Hussein non al meglio, l'unica arma che gli resta sono i calci piazzati, mentre Senegal ha velocità e fisico per dominare il gioco aereo e in profondità. I precedenti recenti mostrano una selezione africana capace di segnare tre reti a una Norvegia solida, mentre l'Iraq è crollato sotto i colpi delle big. Il match, in programma al BMO Field di Toronto con clima mite, favorisce il ritmo alto che i Leoni cercano.














