Paraguay — Australia: la sfida dei gol non si ferma a uno
Paraguay e Australia arrivano a questo scontro diretto del Gruppo D con tre punti ciascuno, ma con umori e necessità molto diversi. I sudamericani devono vincere per scavalcare i Socceroos e prendersi il secondo posto; gli australiani, invece, sanno che un pareggio basterebbe per passare. Il clima da dentro o fuori sembrerebbe suggerire prudenza, ma il campo potrebbe raccontare un'altra storia.
Due assenze che cambiano gli equilibri
La notizia più pesante per il Paraguay è la squalifica di Miguel Almirón, espulso contro la Turchia e fermato per un turno dal giudice sportivo. Senza il suo principale portatore di palla e uomo di transizione, l'attacco albirrojo perde mordente sulla fascia destra e nei corridoi interni. Inoltre, il centrocampista Diego Gómez è in dubbio per un problema muscolare: se saltasse la partita, la costruzione del gioco diventerebbe ancora più prevedibile.
L'Australia, dal canto suo, deve fare i conti con le assenze di Jacob Italiano e Mat Leckie, due pedine chiave sulla corsia destra. Il primo ha un problema all'inguine, il secondo uno stiramento al bicipite femorale; entrambi sono out. Popovic dovrà reinventare il lato destro, con Geria o Trewin pronti a subentrare, e in attacco spazio probabilmente a Irankunda, Volpato o Metcalfe. Una rivoluzione forzata che espone la squadra a potenziali sbavature.
La spinta del risultato e il fattore campo
Il Paraguay gioca per vincere: lo ha detto chiaramente il difensore Junior Alonso, parlando di "finale" e di "obiettivo vittoria". La pressione costringerà la squadra di Alfaro ad alzare il baricentro nella ripresa, cercando spazi e forcing. E proprio quando la difesa si allunga, emergono i pericoli delle ripartenze australiane. Irankunda, con la sua velocità e il tiro potente, è un'arma micidiale in campo aperto, come già dimostrato contro la Turchia.
La partita contro gli Stati Uniti, persa 4-1, ha mostrato che il Paraguay può essere vulnerabile se aggredito con intensità e verticalità. L'Australia, al contrario, ha vinto 2-0 contro la Turchia proprio sfruttando le transizioni rapide e le individualità dei suoi giovani. Entrambe le squadre, in definitiva, hanno dimostrato di poter segnare: la Albirroja ha colpito subito contro i turchi, i Socceroos hanno due marcatori in due partite al Mondiale.
Il dato statistico più interessante è che nessuna delle due ha tenuto la porta inviolata contro gli Stati Uniti, la squadra più forte del girone. Questo suggerisce che, nonostante la solidità difensiva, entrambe possono subire reti quando sono costrette a scoprirsi. E in una partita con posta in palio così alta, il finale sarà probabilmente aperto e ricco di capovolgimenti.














