Australia — Egypt: il gigante buono dell'underdog

Il tabellone dei Mondiali 2026 regala un assaggio di storia: l'Australia, mai vittoriosa in un ottavo di finale, si presenta all'appuntamento con la stoffa dell'outsider che piace ai bookmaker. La quota di 3,76 per la vittoria dei Socceroos sembra un'offerta last minute.
Una difesa egiziana a pezzi
L'Egitto arriva a Dallas con tre assenze pesanti: il terzino sinistro Ahmed Fattouh, il centrale Mohamed Abdelmonem e il mediano Mohannad Lasheen. Una colonna vertebrale sinistra interamente da ricostruire.
Il ct Hossam Hassan ha cercato di minimizzare, ricordando che l'Egitto ha centimetri e forza nei suoi ranghi. Ma perdere tre titolari del reparto arretrato lascia spazio ai calci piazzati e alla fisicità dell'Australia.
Australia: continuità e una porta inviolata
La prestazione contro il Paraguay — un 0-0 solido e maturo — ha mostrato la migliore versione della squadra di Tony Popovic: organizzata, compatta e in grado di gestire i momenti chiave. Tre difensori centrali di stazza e un portiere in forma come Patrick Beach danno sicurezza.
Nessun infortunio tra le fila australiane, e il tecnico ha già annunciato che non ci saranno esperimenti: in campo l'undici che ha tenuto testa a paraguaiani e turchi. Jordan Bos e Cristian Volpato sono le armi creative, mentre Harry Souttar e Alessandro Circati dominano in area avversaria sui corner.
Salah il grande dubbio
Mohamed Salah è il fattore swing. Ha accusato un affaticamento al tendine del ginocchio contro l'Iran, ha ripreso ad allenarsi ma la partenza non è garantita. Se scende in campo al 70%, l'Egitto ha il suo miglior finalizzatore; se parte dalla panchina, l'attacco perde il suo riferimento principale.
Finora i faraoni hanno subito gol in ogni partita del girone, e contro l'Iran sono apparsi fragili nel finale. L'assenza di Lasheen toglie anche filtro davanti alla difesa: Mahmoud Saber è più abile in costruzione che in interdizione.
La sfida fisica e le palle inattive
L'Australia di Popovic non ha mai fatto del possesso la sua bandiera: punta su transizioni rapide, cross dalle fasce e, soprattutto, corner e punizioni laterali. Con tre centimetri in più in tutti i duelli aerei, gli australiani possono trovare il gol su palla ferma — esattamente il punto debole di un'Egitto rimaneggiato.
La partita si gioca in un clima caldo, ma il tetto dello stadio attenua l'effetto. Il riposo è stato lungo, e Popovic ha dichiarato la squadra in condizioni eccellenti. L'Egitto ha gestito qualche infortunio in più, ma arriva con la spinta di un pubblico probabilmente più numeroso sugli spalti.





















