DR Congo — Uzbekistan: l'urgenza fa la differenza
Questa non è una partita qualsiasi: per la RD Congo è una finale secca dopo 52 anni di assenza dal Mondiale. Il ct Sébastien Desabre lo ha detto chiaramente: «Un pareggio non basta, dobbiamo andare a prenderci la qualificazione». E lo ha dimostrato con i fatti, rivoluzionando l'undici titolare rispetto alle gare con Portogallo e Colombia.
Il dato che salta all'occhio è l'addio al modulo a cinque difensori. Contro l'Uzbekistan, Desabre schiera quattro attaccanti puri: Wissa, Bakambu, Mbuku e Cipenga. Non è un semplice turnover, ma un cambio di filosofia: più uomini dentro l'area avversaria, più cross, più secondi palloni. I Leopardi non vogliono aspettare, vogliono imporre il proprio ritmo fisico dal primo minuto.
Uzbekistan, un'anima fragile
Dall'altra parte c'è una squadra che ha incassato otto gol in due partite e che arriva da un 5-0 subito dal Portogallo. La fiducia è a terra, e la difesa mostra crepe evidenti nelle transizioni e sui calci piazzati. Cannavaro prova a tenere alta la tensione dichiarando che la RD Congo è «più facile» di Colombia e Portogallo, ma le parole non cancellano la realtà: l'Uzbekistan non ha ancora trovato il passo del torneo.
Inoltre, manca la creatività di Masharipov, elemento chiave per spezzare le linee tra centrocampo e attacco. Shomurodov e Fayzullayev restano pericolosi, ma senza un regista che li serva nei tempi giusti, rischiano di restare isolati contro una difesa congolese che ha già retto l'urto con Portogallo e Colombia.
Il vero valore sta nella motivazione
Il mercato vede la RD Congo favorita, ma non valuta appieno lo scarto emotivo. I Leopardi sanno che una vittoria li proietterebbe negli ottavi (o quantomeno tra le migliori terze), mentre gli uzbeki giocano per l'onore, con una differenza reti ormai compromessa. Giocare con la pressione di chi deve vincere a tutti i costi può essere un'arma a doppio taglio, ma questa squadra ha già dimostrato carattere nelle qualificazioni e contro il Portogallo (1-1).
Il piano partita è chiaro: DR Congo aggressiva nei primi 20 minuti, ricerca del gol tramite cross e corner, e poi gestione. L'Uzbekistan ha concesso occasioni nette a ogni avversario di livello: se i Leopardi mantengono alta l'intensità, troveranno lo squarcio. La quota di 1,74 per la vittoria diretta mi sembra più che ragionevole, considerando che le alternative (handicap -1,5 troppo alto, Under 2,5 poco probabile con questo assetto) non offrono margini.










