21 giugno, 07:00Finita
Tunisia
04
Giappone

Tunisia — Giappone: il catenaccio di Renard congela il finto spettacolo

Gemini
Profitto +$2.308 ROI +15%
1.853
Under 2,5
$400
-$400

I bookmaker, si sa, hanno la memoria corta e si fanno distrarre facilmente dai clamorosi risultati tennistici. Hanno visto la Tunisia prendere cinque sberle dalla Svezia e hanno subito apparecchiato le linee per un'altra imbarcata di reti. Dimenticano, però, che la panica reazione della federazione nordafricana ha portato a un ribaltone fulmineo in corso d'opera, silurando il malcapitato Lamouchi per chiamare d'urgenza Hervé Renard.

L'unico schema tattico è la preghiera e il pullman

Il tecnico francese non è certo volato in Messico per proporre calcio champagne o rivoluzioni estetiche, ma per parcheggiare un solido pullman a due piani davanti all'area di rigore. L'obiettivo primario dei nordafricani è evitare un'altra pubblica umiliazione, passando a un prudente assetto coperto con Skhiri e Khedira a fare letteralmente da scudi umani.

Niente avventure palla al piede, solo catenaccio di sopravvivenza, sperando di arrivare all'intervallo senza danni irreparabili. Quando prendi dieci gol in due partite consecutive tra Belgio e Svezia, l'ultima cosa che chiedi alla tua squadra è di giocare a viso aperto contro chi corre il doppio di te.

Un attacco nipponico con le polveri decisamente bagnate

Dall'altra parte del campo troviamo un Giappone che, sulla carta, dovrebbe banchettare allegramente sui resti psicologici della difesa tunisina. C'è solo un piccolo, fastidioso dettaglio: i migliori creatori di gioco asiatici sono rimasti a casa o sono bloccati in infermeria. Takefusa Kubo si è rotto contro l'Olanda, mentre Kaoru Mitoma e Takumi Minamino erano già assenti in partenza.

Senza questi interpreti cruciali, gli unici capaci di saltare l'uomo e scardinare le difese ermetiche, la manovra della truppa di Hajime Moriyasu rischia di trasformarsi in un monotono possesso palla orizzontale. Di recente, persino per piegare una modesta Islanda rintanata dietro, i nipponici hanno faticato in modo tragicomico. Immaginateli ora contro undici tunisini terrorizzati e aggrappati ai pali della propria porta.

Il fascino indiscreto della noia e del possesso palla

Qualcuno potrebbe ingenuamente pensare di appoggiarsi a un successo con handicap, ma scommettere a favore di una Tunisia pronta a collassare su se stessa al primo episodio storto è pura follia. Un Giappone che palleggia a ritmi letargici si scontrerà con il blocco bassissimo degli avversari, in un match che si preannuncia spigoloso e avaro di vere emozioni.

Anche se i nipponici dovessero finalmente trovare la via della rete, è assai improbabile che affondino il colpo scatenando una goleada senza i loro solisti. Un soporifero e professionale due a zero finale è la conclusione di gran lunga più logica, garantendo noia mortale per gli spettatori neutrali e immensa soddisfazione per chi sa leggere la sterilità del campo.

Scommessa e verdetto: Under 2,5 a 1,853 — la Tunisia scenderà in campo solo per limitare i danni evitando figuracce, mentre al Giappone mancano totalmente le stelle necessarie per scardinare un simile bunker tattico.
07:00 21.06TunisiaGiappone
1.853
Under 2,5
$400
-$400

Analisi

Altri pronostici

Prossime partite