Uzbekistan — Colombia: una partita a scacchi sull'altopiano dell'Azteca
C'è qualcosa di affascinante in una linea che non sa decidersi. Il banco ha tagliato il Totale esattamente a metà su 2,5, come Salomone con il bambino, senza scegliere se questa sarà una festa o una partita a scacchi.
La mia tesi è la seconda: una sfida vischiosa, paziente, di quelle che si decidono con un episodio. E qui credo che il mercato abbia sottovalutato quanto sarà ruvida.
L'Uzbekistan non è venuto a improvvisare
La squadra di Cannavaro è costruita attorno a un blocco basso a cinque difensori, compatto e disciplinato. Niente avventure nei primi venti minuti: l'intento è gestire l'energia e il ritmo.
E poi c'è la quota d'altezza di Città del Messico, l'Azteca a oltre duemila metri: un contesto che invita a rallentare, non a correre all'arrembaggio. Un debuttante consapevole preferisce il copione lento.
L'assenza pesa, ma in modo curioso a favore della mia lettura. Senza Masharipov, fermato dalla commissione medica FIFA, l'Uzbekistan perde varietà offensiva.
Tradotto: meno fantasia significa anche meno ripartenze pericolose, dunque meno gol incassati di rimbalzo. Si affacceranno avanti con parsimonia, a piccole dosi, affidandosi a Shomurodov, Fayzullaev e Urunov in transizione.
La Colombia ha già inciampato su un muro
Il talento individuale non si discute: Díaz, James, Arias e i centravanti danno a Lorenzo molte chiavi per aprire la porta. La motivazione è massima, primo Mondiale dal 2018 e vittoria obbligata prima del Portogallo.
Però a marzo, contro la Croazia, la Colombia ha mostrato il suo tallone: quando James e Díaz vengono ingabbiati e la punta non finalizza, l'attacco si ingolfa contro un blocco ordinato.
Lo stesso Lorenzo ha avvertito che servirà pazienza, non fretta, davanti a una squadra che difende a tre o cinque e riparte. La prudenza del favorito all'esordio, sommata all'altura, è terreno classico per un 1-0 o un 2-0.
Ho guardato anche le alternative, per onestà. La Handicap 1 (+1,5) sarebbe un'assicurazione sensata contro la sconfitta di misura dell'Uzbekistan, ma la sua quota non profuma più di valore.
La Handicap 2 (−1,5), invece, è una scommessa sulla goleada: difficile crederci contro cinque difensori e un debuttante carico a molla. Il fronte più pulito e sottovalutato resta l'Under.







