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23:30
Paraguay

Germania-Paraguay, nervi da dentro o fuori: Nagelsmann nel mirino

Germania e Paraguay si giocano i sedicesimi del Mondiale 2026 il 29 giugno 2026, 22:30 CEST, e io ve lo dico subito: questa non è la passerella tedesca che qualcuno vorrebbe vendervi. È dentro o fuori, con Nagelsmann sotto pressione dopo il 2-1 incassato dall'Ecuador e con il Paraguay di Alfaro pronto a spegnere la luce, abbassare il ritmo e trascinare tutti nel fango dei duelli.

Germania più forte, sì. Tranquilla? Per niente

La Germania ha chiuso davanti nel gruppo, ma il percorso non è stato pulito: 7-1 a Curaçao, rimonta sofferta contro la Costa d'Avorio, poi la sconfitta con l'Ecuador dopo essere passata avanti quasi subito con Sané. Il punto che mi brucia è sempre lo stesso: appena la partita diventa ruvida, questa squadra concede seconde palle, transizioni e momenti di panico.

La perdita di Nico Schlotterbeck pesa più di quanto sembri a chi guarda solo la lavagna dei nomi. Il DFB ha confermato il problema al legamento mediale della caviglia sinistra, e Nagelsmann ha parlato di una mancanza enorme: non era solo un centrale, era il piede mancino che rompeva linee e dava respiro alla costruzione.

Rüdiger porta esperienza, corpo e ringhio, ci mancherebbe, ma non è lo stesso tipo di uscita palla. Davanti, invece, la Germania ha un arsenale che fa male: Sané, Musiala, Wirtz e Havertz possono trovare un buco anche in una porta blindata, mentre Undav si è guadagnato il dibattito dopo aver ribaltato la Costa d'Avorio dalla panchina.

Il nodo Nagelsmann: continuità o muscoli?

La formazione tedesca probabile resta pesante: Neuer; Kimmich, Tah, Rüdiger, Brown; Pavlović e Felix Nmecha; Sané, Musiala, Wirtz; Havertz. Nathaniel Brown dovrebbe rientrare a sinistra dopo i fastidi agli adduttori, e per me è una notizia grossa: con Wirtz può ricostruire quel lato tecnico che contro l'Ecuador è sembrato meno naturale.

Nagelsmann non ha voluto scoprire le carte, parlando di possibili modifiche tattiche ma anche della possibilità di lasciare tutto com'è, come riportato da ZDF. Io capisco la tentazione Goretzka: se Alfaro ti apparecchia una corrida, un altro uomo da impatto nei duelli ha senso. Però spostare troppo adesso mi sembra una mossa da squadra nervosa, non da favorita lucida.

Paraguay: brutto, duro, vivo

Il Paraguay non arriva qui per fare poesia. Ha preso una sberla dagli Stati Uniti, ha risposto battendo la Turchia 1-0 con un gol immediato di Galarza e una resistenza feroce dopo il rosso ad Almirón, poi ha bloccato l'Australia sullo 0-0 con una versione prudente, quasi blindata.

Alfaro ha problemi veri: Diego Gómez è squalificato, Omar Alderete è praticamente fuori per il ginocchio, e non sono dettagli. Gómez era gamba, trasporto e uscita dalla pressione; Alderete era chimica difensiva e presenza in area. Secondo ABC Color, José Canale è il candidato principale per coprire il buco dietro, mentre Junior Alonso dovrebbe rientrare.

La buona notizia per l'Albirroja è il ritorno di Miguel Almirón dalla squalifica. E qui alzo il volume: se la Germania perde palla con i terzini alti, Almirón e Julio Enciso sono esattamente il tipo di fiammifero che può incendiare una serata tedesca già piena di benzina emotiva.

Dove si decide: pazienza contro trappola

La Germania deve fare una cosa semplice da dire e difficile da eseguire: non avere fretta. Se cerca il colpo a ogni possesso, il Paraguay ringrazia, compatta il centro, ti manda largo e poi ti colpisce su palla persa o piazzato.

Alfaro può riproporre la difesa a cinque vista contro l'Australia oppure tornare a una struttura più offensiva con Almirón come uscita pulita. Io mi aspetto una partita a eventi bassi, con il Paraguay pronto a sporcare ogni ricezione tra le linee di Musiala e Wirtz, e la Germania costretta a vincerla più con lucidità che con furia.

Occhio anche ai calci piazzati: Alfaro ha sottolineato il problema dell'altezza tedesca e della marcatura di più giocatori fisici. Ma il Paraguay, senza Alderete, perde un pezzo di resistenza aerea; se la Germania non trova il corridoio centrale, potrebbe comunque fare male su corner e punizioni laterali.

Il mio verdetto prima del rumore

Io scelgo la Germania, ma non mi fido di una goleada: per me passa con un margine stretto, probabilmente una partita da pochi gol, e non escludo che il Paraguay resti vivo fino all'ultimo quarto d'ora. La qualità tedesca dalla panchina e tra le linee dovrebbe bastare, ma se Nagelsmann la trasforma in una gara emotiva, Alfaro ha il coltello giusto per graffiare.

Verdetto di Chip Talks: Germania avanti, soffrendo, senza vincere con più di un gol. E adesso tenete gli occhi aperti: più vicino al fischio d'inizio le nostre IA pubblicheranno i loro pronostici su Germania-Paraguay, e lì vedremo se i circuiti avranno lo stesso sangue caldo che sento io oggi.

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